Festival 2024
 
 
I cambiamenti erano continui, e forse non si sarebbero mai fermati. Imponenti costruzioni di pensiero, abitudini che erano parse più durature della pietra stessa, erano dileguate come ombre al contatto con un altro spirito, lasciando scorgere un cielo nudo, in cui scintillavano nuove stelle.
 
Virginia Woolf, ORLANDO
 
 
 
ORLANDO torna nel 2024, con nuove date e con una nuova direzione artistica!

 
Con il 2023 si è chiusa la decima edizione del Festival ORLANDO. In questo percorso di dieci anni, il contesto è fortemente cambiato. Una realtà come la nostra, che ha fatto della trasformazione il suo valore fondativo, non può che cambiare assieme ai tempi. Nata come risposta al bisogno di maggiore rappresentanza e legittimazione di tutte le identità, ha da sempre lavorato per ampliare l’orizzonte di immaginari e di possibilità. Una rivoluzione per il contesto bergamasco che ha avuto la potenza di aggregare nel corso del tempo una comunità che, con la cura della direzione artistica di Mauro Danesi, ha attraversato sfide culturali e sociali.

Scegliere ORLANDO come titolo del Festival, dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf, è stato come tracciare una rotta fatta di “cambiamenti [...] continui, [che] forse non si sarebbero mai fermati”. ORLANDO ci ha reso responsabili verso la trasformazione che vogliamo vedere nella società ma anche nel Festival stesso.

Siamo felici di annunciarvi che il Festival ORLANDO si rinnova con un passaggio di testimone nella direzione artistica dal fondatore Mauro Danesi all’artista Elisabetta Consonni, che avete incontrato nella primavera 2021: insieme a noi ha prodotto Ti voglio un bene pubblico, un progetto che, partendo da un gioco urbano, invitava a riflettere sulle divisioni che precludono relazioni e creano esclusione.

Nella condivisione di valori e obiettivi e nell’affetto che si è creato tra noi e l’artista, dal 2024 Elisabetta Consonni firmerà la programmazione di ORLANDO, che tornerà ad abitare la città di Bergamo dal 3 al 12 maggio 2024.
 
Foto Mauro Danesi e Elisabetta Consonni, 2023
 
Cambiamo quindi con la promessa di migliorarci sempre di più nell’essere un luogo sicuro per chi ha avuto il coraggio di inventarsi una propria identità e per chi si trova al margine. Faremo di tutto per allargare il nostro abbraccio e arrivare dove ancora non siamo presenti, per fare in modo che tutte le persone si sentano viste, accolte, attese e desiderate.
Rispetteremo la nostra intenzione iniziale di allargare l’orizzonte di possibilità, continuando a moltiplicare i punti di vista, le traiettorie e le intersezioni che ne conseguono.
Continueremo a cercare proposte culturali di qualità attraverso cui comprendere le nuove istanze a cui l’attualità ci espone. Cercheremo di trovare le parole per spiegarci e se non le troveremo ne inventeremo di nuove per farci capire.
Continueremo ad avere cura di tutte le relazioni con realtà, istituzioni e persone che hanno costruito i dieci anni della nostra storia.

Come da dieci anni a questa parte, torneremo, come sempre ma cambiati. Col passo deciso di chi accoglie la vertigine di continuare a camminare veloce sui tacchi, con divertimento e folle determinazione.
 
Torneremo, e nel cambiamento, continueremo a essere ORLANDO, vi aspettiamo con noi!

 
 
 
ELISABETTA CONSONNI
 
Coreografa tutto, essere umani e disumani, oggetti mobili e immobili, mappe, interstizi e gruppi vacanze spaziali. Tesse reti di relazioni, sottili e forti, come il vetro di zucchero.

Laureata in Comunicazione con una tesi finale sulla costruzione sociale del corpo nella danza e diplomata al The Place-London, ha poi approfondito la sua ricerca nella performing art vivendo in Olanda (2004-2009) e in Polonia (2013-2015). I suoi lavori mirano a espandere la pratica della coreografia cercando dispositivi performativi per incorporare dinamiche e temi del sociale. Il suo attivismo in ambito civico, prende la forma artistica di un processo di ricerca che dal 2013 indaga l'uso e il significato sociale dello spazio urbano e la declinazione delle competenze coreografiche nelle pratiche comunitarie. I suoi lavori sono stati presentati in Italia, Europa e Canada presso, tra gli altri, da Teatro Grande di Brescia (IT), Centro Nazionale della Danza Virgilio Sieni (IT), Ariella Vidach AiEP (IT), Konfrontacje Teatralne (PL), Biennale Danza Venice (IT), Festival Orlando (IT), Pergine Festival (IT), Lavanderia a Vapore (IT) , Cantieri Culturali Isolotto (IT), Zona K (IT), Indisciplinarte Terni (IT), Fog Festival (IT), Danae Festival (IT), Le Alleanze dei Corpi (IT) Farout (IT), Festival Periferico (IT), Museo Mare Memoria Viva (IT), Openart (SE), Passage Insolites (Quebec City), OGR (IT). È artista associata di Base Milano per il triennio 2022-2024. www.elisabettaconsonni.com
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