La Scuola Orlando è un percorso di formazione gratuito composto da tre incontri, aperto ad attivistə, operatorə, educatorə, professionistə e a tutte le persone interessate ad approfondire le questioni queer, i linguaggi inclusivi e il contrasto alle discriminazioni. Curato da professionistə e docentə provenienti da ambiti disciplinari diversi, il percorso intreccia prospettive teoriche e pratiche per offrire strumenti concreti di comprensione, confronto e azione.
Promossa dall’Associazione Immaginare Orlando, la Scuola si rivolge alla società civile, alle persone impegnate nel volontariato e nell’associazionismo e alle realtà sociali, culturali ed educative del territorio, oltre che a professionist3 della comunicazione, dell’educazione e della salute. Attraverso un approccio interdisciplinare, affronta i temi delle differenze, della prevenzione e del contrasto della violenza nei confronti delle persone LGBTQIA+, dei linguaggi inclusivi e delle pratiche di alleanza.
L'obiettivo di Scuola Orlando è sviluppare competenze immediatamente applicabili nei contesti professionali. Il percorso forma professionist*, docent*, psicolog*, professionist* sanitari*, operator*, attivist* e comunicator* alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni, all'adozione di linguaggi inclusivi e alla progettazione di pratiche organizzative e relazionali capaci di promuovere il benessere e valorizzare le differenze nei luoghi di lavoro, nei servizi e nelle comunità
Attraverso questo percorso, la Scuola promuove una cultura fondata sul rispetto, sulla cura reciproca e sulla responsabilità collettiva, contribuendo a rendere i contesti sociali, culturali e professionali più inclusivi, sicuri e accoglienti e valorizzando il ruolo che ciascuna persona può svolgere nel generare un cambiamento positivo nel proprio territorio.
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Scuola Orlando è realizzata grazie al bando Connecting Spheres, finanziato dalla Commissione Europea tramite Oxfam Italia e Fondazione G. Brodolini.
Per maggiori informazioni: formazione@orlandofestival.it
Scuola Orlando offre un percorso di formazione che integra prospettive teoriche e pratiche sui temi queer, i linguaggi inclusivi e il contrasto alle discriminazioni. In particolare:
- strumenti di comprensione per leggere le questioni legate a genere, sessualità e differenze;
- competenze per riconoscere e contrastare discriminazioni e violenze nei contesti sociali, educativi e professionali;
- pratiche e linguaggi per promuovere inclusione, rispetto e alleanze nei propri ambiti di lavoro e nella vita quotidiana;
- una maggiore consapevolezza del proprio ruolo nel contribuire a contesti più sicuri, accoglienti e rispettosi della pluralità delle esperienze;
- la possibilità di confrontarsi con professionistə e docentə provenienti da ambiti disciplinari diversi.
Scuola Orlando si rivolge ad attivist3, cittadin3 e professionist3 ed interessat3 ai temi alle questioni di genere, ai temi dei diritti civili e del contrasto alle discriminazioni, ed in particolare:
- Attivist3 LGBTQIA+
- Operator3 dei centri antiviolenza
- Operator3 sociali e della salute
- Educator3
- Professionist3 delle professioni sanitarie e riabilitative, infermieristiche ed ostetriche
- Psicolog3 e psicoterapeut3
- Medic3 chirurgh3 e odontoiatr3
Giornalist3 e comunicator3
Scuola Orlando si propone così di generare una rete diffusa di persone consapevoli e alleate, capaci di promuovere, nei propri contesti, relazioni fondate sul rispetto, sul riconoscimento reciproco e sulla dignità di tutte le persone.
La partecipazione è gratuita (posti limitati). Iscriviti compilando il seguente modulo.
È possibile iscriversi a tutti e 3 i moduli che compongono il percorso formativo o anche ad uno solo di essi.
Iscrizioni entro il 7 settembre 2026
Durata - 3 moduli (di 4 ore ciascuno) in presenza, con questionario finale a scelta multipla.
MODULO 1
3 ottobre 2026, dalle 15.00 alle 19.00
Sala Galmozzi | via Torquato Tasso 4, Bergamo
PARTE 1
Cornice comune: Genere, sessualità, identità. Riconoscere e nominare
Dr. Margherita Graglia
PARTE 2
Contesti educativi, sociali e mediatici: come si costruisce (e si può decostruire) la norma nelle organizzazioni
Ass. Prof. Michela Cozza, Università di Trento
MODULO 2
7 novembre 2026, dalle 15.00 alle 19.00
CULT! Sala dell’Orologio | Piazza della Libertà 7, Bergamo
INTRODUZIONE
Comunicazione inclusiva e dibattito pubblico: l’importanza dei media
Dr. Sara Agostinelli, giornalista professionista e ufficio stampa
PART 1
Comunicazione inclusiva, linguaggio e narrazione
Ass. Prof. Giulia Selmi, Università di Parma
PARTE 2
Interventi in contesti sociali ed educativi: progettare con cura e alleanza
Prof. Giuseppe Burgio, Università di Enna
MODULO 3
21 novembre 2026, dalle 15.00 alle 19.00
CULT! Sala dell’Orologio | Piazza della Libertà 7, Bergamo
PARTE 1
Art-based e storytelling per sensibilizzazione e trasformazione sociale
Dr. Lucy Guarinoni e Dr. Sara Luraschi, Associazione Immaginare Orlando
PARTE 2
Intersezionalità e alleanze: lavorare insieme contro le discriminazioni
Dr. Margherita Graglia
Per ottenere l’attestato di partecipazione, è necessario frequentare almeno due dei tre incontri previsti e compilare il test di valutazione a scelta multipla, previsto al termine di ciascun incontro frequentato.
La scuola si trova sulla piattaforma Agenas ed è possibile il riconoscimento per un massimo di 12 crediti ECM per chi fa parte degli ordini delle professioni sanitarie
Margherita Graglia
Margherita Graglia è psicologa, psicoterapeuta, formatrice e saggista. Affianca all’attività clinica quella di formatrice in vari ambiti: educativo, sanitario, delle Pubbliche amministrazioni, universitario e del terzo settore.
È coordinatrice del Tavolo interistituzionale per il contrasto all’omotransnegatività e per l’inclusione delle persone LGBT del Comune di Reggio Emilia.
Autrice di numerosi articoli scientifici sui temi dell’identità sessuale e delle discriminazioni, per Carocci editore ha realizzato i testi: L’incongruenza di genere in adolescenza. Pratiche cliniche ed educative (2024, Le differenze di sesso, genere e orientamento. Buone prassi per l’inclusione (Carocci, 20199), Omofobia. Strumenti di analisi e intervento (2012) e Psicoterapia e omosessualità (2009). Per l’Ausl-IRCSS di Reggio Emilia, nel 2022, ha redatto “Pratica sanitaria e identità transgender. Buone prassi per l’assistenza sanitaria agli/alle utenti transgender”.
Ha partecipato a vari progetti nazionali ed europei sui temi dell’identità sessuale e la promozione dell’inclusione sociale, ad esempio come docente e coordinatrice in aula del team formativo della Strategia nazionale LGBT per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso il Dipartimento Pari Opportunità).
Michela Cozza
Michela Cozza è Professoressa Associata presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca dell’Università di Trento e Visiting Professor presso la Mälardalen University in Svezia. Sociologa con un dottorato in Information Systems and Organizations, Michela Cozza, nelle sue attività di ricerca e di insegnamento, analizza le dinamiche organizzative, in particolare quelle legate alle tecnologie, con attenzione alle differenze di genere ed età.
Burgio Giuseppe
Professore Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale all'Università “Kore” di Enna, Graduated SYLFF Fellow della “Tokyo Foundation for Policy Research”, Direttore della rivista scientifica di fascia A Pedagogia delle differenze e editor in chief di Whatever. A Transdisciplinary Journal of Queer Theories and Studies. È uno dei due coordinatori nazionali del Gruppo di lavoro “Intersezioni pedagogiche. Sessi, generi, sessualità” costituitosi all'interno della Società Italiana di Pedagogia.
Giulia Selmi
Giulia Selmi è sociologa, professoressa associata presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali dell’Università di Parma. Ha una consolidata esperienza nella ricerca sociale sulle questioni di genere e sessualità, con particolare riferimento ai contesti educativi e sociosanitari, e alle metodologie di ricerca partecipative. È autrice di svariate pubblicazioni su questi temi, tra le altre Educare al genere. Riflessioni e strumenti per articolare la complessità (2010, con C. Gamberi e M.A. Maio), Una scuola arcobaleno. Dati e strumenti contro l’omotransfobia in classe (2021, con V. Roberti), Aspettando Godot. Cittadinanza e diritti LGBTQI+ in Italia (2023, con B. Gusmano). Oltre alla ricerca scientifica, si occupa da anni di formazione con adolescenti e a professionist* in campo educativo e socioeducativo, sviluppata grazie all’esperienza con l’Associazione Il Progetto Alice e la rete Educare alle Differenze.
Sara Agostinelli
Giornalista professionista dal 2014 e pubblicista dal 2009, è iscritta all'Ordine della Lombardia. Lavora come freelance per diverse testate giornalistiche, in particolare Radio Popolare, Bergamonews e Radio Onda d'Urto, e come ufficio stampa segue eventi culturali, festival di cinema, case editrici ed enti non profit, sia a livello locale che nazionale.
Lucy Guarinoni
Lucy Guarinoni è una dramaturg, regista e formatrice. Ha lavorato per diversi anni in progetti di arte partecipata soprattutto con adolescenti, in scuole, centri di accoglienza per minori, centri diurni. Ha creato nel 2015 il progetto SGUARDI di un certo genere, laboratorio rivolto ad adolescenti e giovani tra performance e arti visive, che co-conduce dal 2018 con Sara Luraschi. E' stata coordinatrice dell'area formativa di Immaginare Orlando tra il 2021 e il 2024.
Sara Luraschi
Sara Luraschi è un’insegnante di storia dell’arte e una regista attiva soprattutto nell'ambito del documentario di creazione. Attualmente sta svolgendo un dottorato di ricerca in arte ed educazione presso l’Università degli studi di Milano Bicocca. Dal 2018 co-conduce con Lucy Guarinoni il progetto SGUARDI di un certo genere, un laboratorio tra performance e arti visive rivolto ad adolescenti e giovani, che esplora pratiche di consapevolezza delle immagini e dei corpi. Fa parte dell’Associazione Immaginare Orlando e della rete nazionale di Educare alle differenze.