Orlando abita la Crotta

08 /11 July 2026 Parco della Crotta | Città Alta, Bergamo

 

Dall’8 all’11 luglio 2026 Orlando sarà al Parco della Crotta, nel cuore di Città Alta, con incontri, cinema, arti performative, e momenti di convivialità. Un’occasione per portare nello spazio pubblico il lavoro che Immaginare Orlando porta avanti durante tutto l’anno: creare luoghi di incontro in cui arte e cultura diventano strumenti per interrogare il presente, mettere in discussione stereotipi e discriminazioni e immaginare comunità più aperte, inclusive e partecipate.

 

L’iniziativa nasce all’interno di “Abitare la Crotta 2026”, il progetto che vuole trasformare il Parco della Crotta in un laboratorio di collaborazione tra realtà culturali e associative del territorio. Gestito da MAITE APS come bene comune, il Parco si apre quest’anno a una rete di organizzazioni chiamate a condividere la cura e l’animazione dello spazio pubblico attraverso un calendario costruito collettivamente.

 

 

Programma

 

Dall’8 all’11 luglio 2026, servizio bar tutte le sere dalle 18.00 alle 1.00

 


 

Presentazione del libro
Il patto con la Terra 
incontro con l'autore Ettore Camerleghi in dialogo con Alexandra D'Angelo
Mercoledì 8 luglio, ore 20.30

 

Ogni cultura è figlia delle proprie circostanze: storia, contingenze e particolari adattamenti. Ogni cultura guarda fuori di sé dal centro del suo unico mondo”. È da questa prospettiva aperta che Ettore Camerlenghi, ricercatore, biologo ed ecologo, racconta alcuni dei suoi viaggi per riflettere sulla storia dei popoli indigeni che ha incontrato negli anni, e sulle loro cosmovisioni indipendenti dallo sguardo occidentale. Passando dall’Amazzonia alle Ande e infine all’Australia, questo libro ci svela concezioni del mondo che pongono l’essere umano non al vertice, ma in stretta relazione con il non-umano. Pur apparentemente isolate, molte di queste culture e le rispettive ontologie condividono numerosi tratti, perché la distanza non impedisce una fondamentale intuizione comune: quella di un mondo costruito da forze ed enti interconnessi, da regole e doveri reciproci tesi a salvaguardare gli ecosistemi, prima di tutto da noi stessi. È un impegno di cura, un vero e proprio patto con la Terra. Unendo il reportage narrativo alla disamina scientifica, il memoir a una ricerca accurata, Camerlenghi cerca di rispondere a due interrogativi essenziali: può esistere un nuovo incontro, più equo, tra scienza occidentale e scienze indigene? Siamo davvero pronti ad andare oltre, ad accogliere il messaggio più profondo che altre epistemologie ci offrono?

 

in collaborazione con MAITE APS

 

INFO
Ingresso libero e gratuito.

 


 

Rassegna di cortometraggi queer 

Orlando Shorts

Giovedì 9 luglio, dalle 21.30

 

Orlando Shorts è la rassegna di cortometraggi queer presentata a Festival Orlando ed interamente curata da persone under 25. Un’occasione per esplorare, attraverso il cinema, la pluralità di esperienze, identità e sfumature del mondo queer.
La rassegna nasce al termine di un percorso di incontri che ha offerto uno spazio di confronto collettivo su identità di genere, violenze, vissuti e narrazioni legate alla comunità queer. La rassegna restituisce così lo sguardo, le priorità e i desideri delle nuove generazioni.

 

INFO
Ingresso libero e gratuito. Consigliato a un pubblico 16+

I cortometraggi sono in in versione originale con sottotitoli in italiano e sottotitoli SDH. I sottotitoli SDH includono la descrizione degli elementi sonori che agevolano la comprensione per le persone sorde. 

 


 

Spettacolo teatrale

Stone

Venerdì 10 luglio, dalle 21.30

 

Stone, scritto e diretto da Carmen Pellegrinelli e interpretato da Laura Mola, è uno spettacolo teatrale liberamente ispirato al romanzo Stone Butch Blues di Leslie Feinberg, testo fondamentale della letteratura queer.
Attraverso la storia di Jess Goldberg, protagonista delle lotte per i diritti LGBTQIA+ tra gli anni Sessanta e Ottanta, lo spettacolo attraversa temi come identità, discriminazione, violenza, desiderio e appartenenza. Ma accanto alla durezza del racconto emerge anche la forza della comunità queer, la tenerezza dei legami e la possibilità di trasformazione. Una narrazione intensa che intreccia memoria personale e collettiva, offrendo uno sguardo intersezionale su classismo, razzismo, omofobia e transfobia.

 

Scritto e diretto da Carmen Pellegrinelli. Con Laura Mola. 

 

INFO
Ingresso libero e gratuito. Consigliato a un pubblico 16+

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